Paura del dentista e anestesia totale: tutto ciò che devi sapere

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Paura del dentista e anestesia totaleQuello che si scatena dentro ognuno di noi quando dobbiamo andare dal dentista è molto diverso: c'è chi lo affronta con serenità e chi entra in uno stato di ansia solo a sentir parlare di ''paura del dentista e anestesia totale''.

C'è bisogno però di capire meglio questa tipologia di paura in modo da poterla affrontare concretamente.

Anche perché oggi ci sono 2 soluzioni molto pratiche che possono far passare (o affrontare meglio) la tua fobia ed evitare di danneggiare i tuoi denti: sono la sedazione cosciente per via endovenosa e le cure dentali in anestesia totale.

Questi due rimedi sono veramente la via di fuga da un circolo vizioso che ti porta solo a rovinare di più il tuo sorriso.

Infatti chi ha paura di andare dal dentista tende a fare meno visite e controlli e ciò porta a una maggiore frequenza di carie e un aumento dei denti danneggiati o persi che poi porta inevitabilmente ad avere necessità di un trattamento odontoiatrico più importante.

È per questo che ti voglio far capire bene come superare la paura del dentista con l'anestesia totale o la sedazione endovenosa.

Paura del dentista e anestesia totale? Ecco tutto ciò che devi sapere

La correlazione tra paura del dentista e anestesia totale (o sedazione endovenosa) è molto stretta perché questo trattamento permette di superare l'odontofobia in maniera semplice ed efficace.

Ti spiego meglio in modo da farti capire bene di cosa tratta questa patologia (nel prossimo paragrafo ti dico come risolverla praticamente con l'anestesia).

Paura [link a: http://www.odontoiatria-in-clinica.com/fobia-del-dentista], ansia e fobia del dentista sono termini spesso utilizzati in modo intercambiabile e quasi come sinonimi, ma così non è.

La paura è un’emozione primaria verso un pericolo concreto ed imminente. L’ansia è uno stato d’animo caratterizzato da agitazione e preoccupazione stimolato da un pericolo che potrebbe concretizzarsi in futuro.

La paura può sfociare in “fobia” (una vera e propria patologia) e l’ansia può sboccare, invece, in un “disturbo d’ansia” di vario tipo fino ad un vero e proprio “attacco di panico”. E questo accade molto spesso quando si parla di cure dentali.

Le fobie più comuni sono per gli oggetti o gli animali come i ragni e normalmente si superano evitando il contatto con ciò che le scatena. Così succede anche con il dentista: quando hai paura, lo eviti.

Il problema è che, come ti dicevo, evitando le visite odontoiatriche si creano ancora più danni e problemi ai denti.

La paura e l’ansia per il dentista sono molto frequenti nella popolazione adulta generale: sono rispettivamente il 15% ed il 25%. Ne sono colpite più le donne.

I motivi sono soprattutto l’ago della siringa, l’iniezione per l’anestesia locale, il dolore e le terapie chirurgiche (in particolare per le estrazioni dentali). Molto spesso si hanno anche esperienze negative con il dentista: molti pazienti si sentono umiliati o giudicati e questo li allontana ancora di più.

Ecco perché si sente sempre più parlare di paura del dentista e anestesia totale o sedazione. Ora ti spiego le differenze, i rischi e i vantaggi (anche per i trattamenti dei bambini).

Paura del dentista e anestesia totale o sedazione cosciente endovenosa?

Ormai hai capito che la paura del dentista e l'anestesia totale sono due facce della stessa medaglia.

Ora voglio farti capire praticamente cos'è l'anestesia totale in odontoiatria e le differenze con la sedazione.

Inizio col dirti che entrambe non hanno grandi rischi purché siano fatte da un anestesista specializzato: per esempio nel mio studio sono sempre affiancato da un anestesista esperto che analizza con me il quadro di salute generale del paziente per capire come intervenire annullando qualsiasi tipo di rischio.

Entrambe le soluzioni permettono al paziente di non sentire dolori e fastidi e di non ricordare nulla in modo da annullare completamente ansie e paure.

La differenza tra sedazione endovenosa e anestesia generale è che la prima avviene somministrando con un ago tranquillanti e sedativi, quindi rimani comunque un minimo reattivo e non c'è bisogno di intubazione.

L'anestesia totale, invece, richiede l'intubazione ed è più forte. Io la utilizzo soprattutto per gli interventi odontoiatrici più lunghi e complessi o per i pazienti con particolari patologie (o quelli odontofobici).

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