L’anestesia generale in odontoiatria

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anestesia generale per le cure dentali

“Perché dovrei curarmi i denti in clinica?”

È una domanda che mi pongono spesso i pazienti, ma non esiste una sola risposta.

In odontoiatria esistono due tipi di anestesie ideali per pazienti odontofobici o “speciali” e per cure odontoiatriche complessi:

  1. La sedazione cosciente per via endovenosa: si pratica in ambulatorio chirurgico.
  2. L’anestesia generale: erroneamente chiamata anestesia totale. È richiesto il ricovero in clinica, perché i farmaci anestetici sono soltanto per uso ospedaliero e è sempre praticata dall’anestesista. Inoltre l’anestesia generale richiede l’intubazione naso-tracheale e la respirazione assistita.

Sono tecniche effettuate soltanto in strutture sanitarie autorizzate, cioè in un ambulatorio chirurgico o in una clinica.

Oggi voglio spiegarti come funziona l’anestesia generale per le cure dentali e quando è necessario richiederla.

Anestesia generale in odontoiatria: il ricovero

Come abbiamo visto, per poter scegliere l’anestesia generale per le cure odontoiatriche è necessario il ricovero in clinica. Il primo passo da compiere è decidere il regime di ricovero:

  • Day Hospital: il paziente ha a disposizione una sala operatoria e al termine dell’intervento (dopo il risveglio e dopo averne monitorato le condizioni) è dimesso e torna a casa.
  • Day Surgery: si usa la sala operatoria, ma il paziente ha anche una camera sia prima sia dopo l’intervento, in cui trascorrere eventualmente la notte, anche insieme a un accompagnatore.
  • Degenza ordinaria: a differenza del day surgery, si ha la stanza e si pernotta sempre.

Quando e perché scegliere la degenza ordinaria in odontoiatria

È vero che con il Day Hospital il paziente, terminato l’intervento odontoiatrico, può tornare tranquillamente a casa, ma con la degenza ordinaria si troverà in un ambiente protetto sotto controllo di medici e infermieri e potrà usufruire dei farmaci necessari alle sue esigenze.

Inoltre il Day Surgery è una scelta preferibile sia per pazienti complessi (con disabilità psichiche, per esempio) sia per pazienti fuori sede, che possono quindi restare in clinica anziché cercare una stanza in albergo, sia per pazienti che non hanno familiari che possano accompagnarli o supportarli dopo l’intervento.

L’odontoiatria in clinica è anche ideale per pazienti a rischio (cioè con particolari patologie, come cardiopatie, morbo di Alzheimer, ecc.) e per interventi lunghi e complessi (quindi per la sicurezza stessa del paziente: in questo caso sarà costantemente monitorato).

Un’ulteriore comodità della clinica in odontoiatria è la possibilità di eseguire gli accertamenti diagnostici pre-operatori (quando è necessario per motivi d’urgenza, tempo o opportunità) direttamente in sede lo stesso giorno dell’intervento.

Se l’intervento odontoiatrico avviene al mattino, è possibile eseguire le analisi del sangue e delle urine, la visita specialistica cardiologica e l’elettrocardiogramma, per poter poi essere operati nel pomeriggio.

I costi dell’odontoiatria in clinica

Viene da sé che scegliere di curarsi i denti in clinica comporti dei costi in più, rispetto a quelli delle cure dentali in sé (équipe operatoria: dentista e anestesista):

  • Sala operatoria: costo orario comprensivo di materiali di consumo e di farmaci
  • Ricovero ed eventuali accertamenti diagnostici

Il paziente pagherà i costi in clinica, dopo aver ricevuto un preventivo delle spese da sostenere. Sì, è oneroso per il paziente l’uso della clinica per le cure dentali, ma ne riceve comunque una serie di vantaggi.

Io opero in una clinica privata di Roma, la clinica Sanatrix. Non è convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale, ma con i maggiori fondi integrativi sanitari e compagnie di assicurazione.

L’anestesia generale in odontoiatria: la situazione in Italia

Nel nostro paese, nel settore privato, ci sono pochi ambulatori chirurgici autorizzati e i costi delle cliniche sono alti. Inoltre le sale operatorie non dispongono del cosiddetto “riunito odontoiatrico”: ossia il blocco che comprende la poltrona odontoiatrica con la strumentazione per le cure dentali, la lampada, il trapano e i vari accessori necessari.

Quindi di solito i pochi dentisti che effettuano le cure odontoiatriche in anestesia generale in sala operatoria eseguono soltanto estrazioni di denti e impianti dentali, ma non possono intervenire per le altre cure dentistiche sui denti naturali (otturazioni, cure canalari e preparazioni protesiche), per l’assenza, appunto, del riunito odontoiatrico.

La nostra équipe opera invece in piena sicurezza in strutture sanitarie complesse e autorizzate, sia in sedazione cosciente per via endovenosa sia in anestesia generale. Le cliniche sono perfettamente attrezzate con riuniti odontoiatrici, trapani da dentista e accessori e questo ci permette di eseguire qualsiasi tipo di cure dentali.

Se hai quindi particolari esigenze e preferisci curarti i denti in anestesia generale, contattami su WhatsApp e parlami del tuo problema.