Bambini e anestesia totale: che cosa devi sapere

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Bambini e anestesia totaleSempre più spesso mi capita di avere a che fare con bambini con bisogni speciali, che necessitano di cure dentali e non trovano risposte nelle strutture odontoiatriche pubbliche.

Sai chi sono i pazienti con bisogni speciali? Quando si parla di special needs ci si riferisce a diverse disabilità che riguardano l’attività motoria, sensoriale, le disabilità psichiche o le malattie neurologiche.

Di recente ho curato dei bambini “non collaborativi”, con disturbi dello spettro autistico o affetti da sindrome di Down. Due le opzioni proposte: la sedazione cosciente per via endovenosa nel mio ambulatorio oppure l’anestesia generale in clinica.

Per approfondire: Bambini e paura del dentista: la sedazione cosciente e l’anestesia totale

Perché i loro genitori si sono rivolti a me?

Hanno richiesto il mio aiuto, perché purtroppo non hanno trovato risposte adeguate nel servizio pubblico: Giovanni di 4 anni della provincia di Firenze era in lista di attesa per un anno, Nicolae Marius di 7 anni, di Roma, idem, Luca di 14 anni vive a Caserta ed è stato messo in lista di attesa a Napoli per mesi.

Troppa sofferenza per questi piccoli pazienti e le loro famiglie, troppo poco tempo per poter aspettare tempi così lunghi.

Di quale trattamento hanno bisogno i bambini?

Le terapie proposte ai bambini più grandi in genere sono demolitive, riguardano cioè estrazioni dentali. Oltre a questo servizio, che si esegue solo se strettamente necessario e solo in caso dei denti da latte, si eseguono come routine:

  • terapie endodontiche, cioè devitalizzazioni
  • terapie ricostruttive, ossia otturazioni
  • attività preventive (pulizia dei denti, sigillature di molari e premolari, fluoro-profilassi topica con gel e vernici).

Tutte queste prestazioni sono orientate a recuperare i denti distrutti dalle carie dentali e a preservare i tessuti duri dentali ancora sani.

Bambini e anestesia totale: come si fa un buon lavoro

Quando si parla di bambini e anestesia totale – e questo vale ancora di più per i bambini con bisogni speciali – un medico deve capire che tipo di trattamento attivare e in quali tempi intervenire.

Nei bambini più piccoli, di solito viene proposta la sedazione cosciente per via inalatoria con protossido d’azoto, che nella quasi totalità dei casi non funziona. Per questo – e soprattutto per alcuni casi - è molto importante avere nel proprio team il giusto specialista in anestesia e rianimazione, perché non tutti gli anestesisti operano bambini piccoli, soprattutto con peso corporeo inferiore ai 20kg.

Un altro aspetto fondamentale riguarda il gruppo di lavoro. Il team di dentisti deve essere molto affiatato per eseguire bene e rapidamente tutte le prestazioni necessarie.

A prescindere dal servizio che richiede un genitore, il messaggio più importante che deve passare è che i bambini con bisogni speciali devono poter essere sottoposti alle stesse cure dei loro coetanei. L’unica differenza è che bisogna usare delle modalità differenti, la sedazione cosciente oppure l’anestesia generale..

Per fortuna oggi questo è possibile in tempi rapidi e con protocolli adeguati che risolvono nell’immediato i problemi del bambino e della famiglia.