Come prevenire il riflesso faringeo dal dentista

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riflesso faringeoCi sono pazienti che ritardano o evitano le cure dal dentista per una marcata odontofobia, ma ce ne sono altri che sono bloccati da un altro, altrettanto grave problema: il cosiddetto riflesso faringeo.

Che cos’è veramente il riflesso faringeo?

È chiamato anche spasmo laringeo, ma più comunemente riflesso del vomito: è una contrazione che si verifica nella parte posteriore della gola a causa di un oggetto che tocca il palato, la base della lingua o della gola o anche l’area tonsillare.

È un riflesso naturale, una risposta protettiva del corpo, perché impedisce a oggetti estranei di entrare nella gola e bloccare le vie respiratorie causando il soffocamento, ma permette invece la normale deglutizione della saliva e del cibo.

Eppure questo riflesso naturale in molti pazienti si rivela un impedimento per gli interventi odontoiatrici: il dentista non riuscirà a eseguire neanche una semplice ispezione dentale con lo specchietto, che il paziente sarà colto da conati di vomito.

Cosa provoca il riflesso faringeo?

Come abbiamo appena visto, si tratta di un riflesso del tutto naturale. Il vero problema si pone quando è di natura psicologica, oltre che fisiologica.

In alcuni pazienti i fattori psicologici contribuiscono ad aggravare questo riflesso. Molti in passato hanno avuto problemi di vomito, altri sono preda dell’ansia stessa di andare dal dentista e dello stress che ne deriva: tutto ciò aumenta la tendenza al riflesso faringeo.

Riassumendo, possiamo quindi riscontrare le seguenti cause nell’attivazione del riflesso faringeo:

  • Fattori fisiologici: gli strumenti usati dal dentista (specillo, specchietto, trapano odontoiatrico, sonde parodontali), ma anche farmaci che causano nausea e la difficoltà di respirare con il naso.
  • Fattori psicologici: ansia, panico (oltre alla sensazione di non poter respirare o deglutire), ma anche precedenti esperienze negative (rischio di annegamento, per esempio).
  • Nessuna causa apparente: il riflesso faringeo può anche verificarsi senza alcun fattore fisiologico o psicologico.

Comprendere quali sono i fattori che provocano il riflesso faringeo ti aiuterà a trovare la soluzione più idonea per superarlo e provvedere al più presto a risolvere i tuoi problemi dentali.

Cosa puoi fare per ridurre il riflesso faringeo

È facile intuire come il riflesso faringeo sia un grande ostacolo agli interventi odontoiatrici. Prevenire il riflesso ti aiuterà a vincerlo e a vivere le dovute cure dentali in completa armonia, a beneficio della tua salute dentale.

Qui di seguito ti elenco alcuni consigli che puoi seguire per evitare il riflesso faringeo.

  • Parlane al tuo dentista: questo è il primo passo che devi compiere per prevenire e superare il riflesso faringeo. Spiega al tuo odontoiatra questo problema, cosa lo ha causato in passato, cosicché il dentista potrà adottare le dovute strategie per impedirlo durante i suoi interventi.
  • Concentrati sulla respirazione nasale: la respirazione con la bocca è una delle principali cause che scatenano il riflesso faringeo. Impegnandoti a respirare attraverso il naso, facendo dei respiri profondi, potrai prevenire il problema. E soprattutto sarai più rilassato.
  • Non ingoiare la saliva: non c’è alcuna necessità di farlo, poiché il dentista inserirà tra guancia e denti la cannula aspirasaliva. È normale che tu sia spinto a farlo, poiché è un movimento inconsapevole, ma devi resistere e lasciare che sia la cannula ad aspirare la saliva.
  • Pensa ad altro: se il tuo problema è di natura psicologica, distogli l’attenzione e concentrati su pensieri differenti e più piacevoli. Alcuni consigliano perfino di ascoltare musica con un iPod.

La sedazione come risposta al riflesso faringeo

Se non riesci a evitare il problema del riflesso faringeo, l’odontoiatria moderna ti mette a disposizione una tecnica sempre più scelta dai pazienti, specialmente odontofobici: la sedazione cosciente per via endovenosa.

Si tratta di una sedazione leggera, sarai cosciente, appunto, ma del tutto inconsapevole dell’intervento. Il corpo avrà ovviamente il controllo delle vie respiratorie. Con la sedazione cosciente non proverai ansia, non avvertirai dolore e soprattutto scomparirà il riflesso faringeo.

Con questa modalità è possibile intervenire sul paziente agevolmente.