Dentista per malati di Alzheimer

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Dentista per malati AlzheimerIl morbo di Alzheimer è un tipo di demenza degenerativa che provoca gravi disturbi della memoria e del comportamento. Colpisce soprattutto le persone oltre i 65 anni e porta a una progressiva perdita delle capacità mentali basilari e quindi a un peggioramento della salute dei denti e della bocca. Il dentista per malati di Alzheimer è in grado di curare questa tipologia di pazienti speciali evitando loro gli stress fisici ed emotivi legati all’intervento odontoiatrico. Inoltre, tiene conto del quadro clinico complessivo del paziente nella valutazione della terapia più idonea e sicura.

 

I disturbi dentali tipici del malato di Alzheimer

Le persone affette da Alzheimer hanno una salivazione ridotta e alterata, si lavano poco e male i denti, e per questo soffrono di carie e di malattie gengivali che talvolta portano alla perdita di denti naturali e all’utilizzo di protesi rimovibili (dentiere). Spesso soffrono anche di lesioni delle mucose orali provocate dalla cheilite, un’infiammazione cutanea delle labbra, e dalle candidosi, infezioni fungine che colpiscono la cavità orale.

Sviluppano, anche a causa dei farmaci che assumono, carie dentali rampanti a livello del colletto dentale, hanno pulpiti ed ascessi e sono soggetti a una progressiva distruzione dei denti. La scarsa igiene orale e i disturbi legati alla loro malattia sono aggravati dalla difficoltà a comunicare i sintomi e dalla mancanza di collaborazione con le persone che li assistono. Per questa ragione è difficile portare un malato di Alzheimer dal dentista o convincerlo a sottoporsi a una visita odontoiatrica a domicilio.

Inoltre, l’assunzione di famaci per trattare la malattia e le altre patologie concomitanti complica ulteriormente il quadro clinico di questi pazienti.

Il dentista per malati di Alzheimer

Le cure odontoiatriche per i pazienti con Alzheimer consistono spesso nell’estrazione dei denti da rimuovere, seguita dall’applicazione di protesi rimovibili (dentiera) oppure dall’inserimento di impianti dentali e protesi fisse di facile gestione e manutenzione. Quando i denti sono danneggiati e fanno male è preferibile estrarli e applicare una dentiera, per evitare un ulteriore peggioramento dei problemi oro-dentali del paziente e l’assunzione di altri farmaci.

Trattandosi di pazienti non collaborativi, queste terapie vanno eseguite unicamente in sedazione profonda per via endovenosa oppure in anestesia generale. Una volta concluso l’intervento, la persona viene ricoverata in clinica per monitorare il decorso post-operatorio immediato e gestire il risveglio in totale sicurezza e comfort.

Vantaggi delle cure dentali durante il sonno

Grazie all’anestesia totale e alla sedazione profonda per via endovenosa, il dentista riesce a curare i malati di Alzheimer in modo indolore e poco invasivo. Ecco i principali vantaggi delle terapie dentali durante il sonno:

  1. Il paziente viene curato senza provare ansia, stress o dolore né durante né dopo l’operazione. Inoltre, non conserverà alcun ricordo dell’intervento.
  2. Il medico anestesista riuscirà a monitorare più facilmente il suo stato di salute e ad iniettare rapidamente i farmaci necessari in caso di complicanze.
  3. In una sola seduta si riescono a concentrare tutte le terapie necessarie, limitando lo stress psicofisico del paziente.
  4. La guarigione è molto rapida e la persona può tornare in breve tempo alle attività ordinarie.

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