Tornare a sorridere con l’implantologia

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Impantologia per toranre a sorridereCi sono persone che smettono di sorridere a causa di una dentatura incompleta o con parodontide in stadio avanzato. Si vergognano dell’aspetto della loro bocca, del loro sorriso antiestetico, evitando, in alcuni casi, di fare vita sociale.

La perdita dei denti modifica inoltre l’aspetto del viso: pian piano si assiste a un riassorbimento osseo e, mancando quindi una struttura di supporto, i muscoli facciali subiscono un cedimento.

In alcuni anziani è molto evidente questa situazione: guance incavate e mento sporgente. Nei giovani si avrà la sensazione di un invecchiamento precoce.

L’edentulia – così è chiamata in campo medico la perdita dei denti – e le malattie parodontali aggravate creano problemi alla masticazione, modificando anche la dieta del paziente, con concause che si rifletteranno sull’intera sua salute.

Questi gravi problemi dentali non hanno soltanto conseguenze estetiche e funzionali, ma anche psicologiche: il paziente edentulo o con una dentatura completamente rovinata perderà la fiducia in se stesso, isolandosi sempre più o limitando la sua presenza nel contesto sociale.

Tornare a sorridere grazie all’implantologia

Un tempo si ricorreva alla dentiera, quando un paziente perdeva i denti: una protesi mobile parziale o totale, che sostituiva, cioè, un’intera arcata dentaria o entrambe le arcate.

Puoi benissimo immaginare quale sia lo svantaggio di una dentiera: è una sorta di palliativo, perché il paziente, in realtà, non riacquista i suoi denti, non ha nulla di fisso nella bocca. Inoltre i denti della protesi sono inseriti in una struttura formata da una resina acrilica di un colore simile a quello delle gengive.

Oggi, per fortuna, la tecnologia odontoiatrica è molto più progredita di un tempo e il paziente edentulo potrà davvero ripristinare i propri denti grazie all’implantologia e alle protesi fisse.

Che cos’è l’implantologia?

Tecnicamente parlando, l’implantologia è una branca dell’odontoiatria che si occupa di inserire nell’osso mascellare gli impianti dentali.

A questo punto ti chiederai che cos’è un impianto dentale. Partiamo dal tuo dente naturale. Un dente è formato da due parti:

  1. la corona, che è la parte visibile del dente;
  2. e la radice, che si trova invece sotto la gengiva, quindi nell’osso della mascella.

Ebbene, un impianto dentale è in pratica una radice artificiale: è simile a una vite, realizzata in titanio o in lega di titanio (materiali biocompatibili) che va inserita, impiantata, nell’osso.

Ovviamente è un intervento eseguito sotto anestesia: il paziente non sentirà alcun dolore quando il dentista inserirà gli impianti nell’osso.

L’impianto sarà poi osteointegrato, cioè l’osso mascellare includerà al suo interno l’impianto, come se fosse una radice dentale naturale. Sull’impianto è avvitato un cosiddetto moncone protesico, su cui poi sarà collegata la protesi dentale.

Questo è l’approccio classico dell’implantologia tradizionale: per ogni dente mancante sarà inserito un impianto in titanio. Bisognerà poi attendere circa 4 mesi affinché l’impianto si integri nella mascella per poter montare la protesi dentale.

Tutto questo richiede quindi al paziente parecchio tempo e denaro per ripristinare la sua dentatura e tornare a sorridere.

Ripristinare i denti con l’implantologia a carico immediato

Con l’implantologia a carico immediato, come dice la parola stessa, la protesi è montata entro 72 ore. È una tecnica della chirurgia implantare che fa risparmiare sia tempo sia soldi ai pazienti, ripristinando loro i denti perduti in tempi brevissimi.

Ripristinare i denti con l’implantologia “All on 4”

Questa è una tecnica implantologica molto innovativa in odontoiatria: permette di sostituire le protesi mobili con dei denti fissi, nei casi di edentulismo totale.

In cosa consiste l’implantologia “All on 4”?

Sono inseriti nell’osso mascellare soltanto 4 impianti dentali in punti specifici per ogni arcata. Su quegli impianti è avvitata una protesi particolare, chiamata Toronto Bridge. Quindi, per ripristinare l’intera dentatura e tornare a sorridere senza vergogna al paziente basteranno 8 impianti in totale, 4 nella mascella superiore e 4 in quella inferiore.

Due protesi fisse ancorate con perfetta stabilità agli impianti. E la funzione masticatoria sarà riabilitata.

È una tecnica rivoluzionaria in odontoiatria, che permette al paziente il ripristino della sua dentatura in tempi veloci, ma soprattutto con una minima invasività.

I vantaggi della “All on 4” rispetto alla classica dentiera

  1. Stabilità: non c’è alcun rischio che le protesi si spostino o si allentino durante la masticazione o quando si parla;
  2. Dà più comfort e sicurezza al paziente;
  3. Riduce il rischio di assorbimento dell’osso mascellare;
  4. Mantiene la forma della mascella, poiché è ripristinata totalmente la dentatura.