Problemi dentali nei bambini: cosa possono fare i genitori

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Problemi dentali nei bambiniOgni giorno arrivano in clinica diverse richieste per problemi dentali nei bambini. A scrivere sono i genitori, preoccupati di aver scoperto carie, macchie o dolori che mettono in allarme.

Sono preoccupazioni che riguardano diverse fasce d’età, anche quelle più piccole. Mi contattano mamme che hanno notato problemi nei loro bimbi di appena due anni, quando ancora devono spuntare i nuovi denti da latte. Ci sono i traumi dentali dovuti alle cadute, la carie per poca prevenzione orale o anche problemi dentali non legati all’attenzione del genitore sulla salute orale del proprio figlio ma a fattori genetici.
Un esempio è il MIH nei bambini, un problema che colpisce lo smalto dei denti.

Che cos’è il MIH nei bambini

Con il termine MIH si intende la Molar Incisor Hypomineralization, un problema che colpisce lo smalto dei denti dei bambini. Colpisce sia gli incisivi sia i molari permanenti ed è uno dei problemi dentali dei bambini più comuni, che spaventa i genitori perché incomprensibile.
Nella pratica si presentano due problemi. Le macchie sugli incisivi sono un problema estetico, mentre l’alterazione della struttura sui molari provoca la distruzione del dente, che è più fragile.
In base alla gravità del problema, può coinvolgere tutti gli incisivi permanenti ed è per questo motivo che è importante capire come intervenire.

Per capirci meglio, il MIH è un problema di macchie ai denti, che viene spesso sottovalutato. Tra i fattori principali, anche se sono diversi ed è difficile parlare in maniera generale di questo problema dentale dei bambini, questi i più comuni:

  • fattori prenatali dovuti a malattie in gravidanza;
  • terapie antibiotiche nella prima infanzia;
  • una carenza alimentare di vitamina D;
  • utilizzo di alcuni antibiotici;
  • familiarità con il problema .

Che cosa fare per correre ai ripari?

Non sempre si può intervenire e spesso bisogna aspettare la formazione dei denti permanenti ma questo non significa che i problemi dentali dei bambini vadano sottovalutati.
Non tutti sanno, infatti, che i primi molari permanenti spuntano in bocca intorno ai sei anni e sono già denti definitivi. Per questo è importante fare una diagnosi precoce e mettere in sicurezza i denti affetti da MIH, che possono andare incontro a carie penetranti con dolore e rendere necessaria addirittura la devitalizzazione del dente.

Le alterazioni di colore a carico degli incisivi si possono correggere in modo minimamente invasivo mascherandole con piccoli restauri in resina composita, che ridanno il colore proprio del dente.

Questo per spiegare quanto la prevenzione della salute orale sia di massima importanza, oggi ancora di più, in una società che presenta una crescita esponenziale dei problemi di carie nei bambini. Diventa indispensabile far fare una diagnosi precoce sullo stato dei denti, iniziare a utilizzare lo spazzolino dall’età dei 6 mesi, controllare spesso i denti da latte e se il medico dentista lo consiglia, curarli prima possibile.

C’è, infatti, un falso mito da sfatare: molti genitori pensano che i denti da latte non vadano curati ma è sbagliato pensarlo. I denti da latte sono fondamentali per la crescita sana delle arcate dentarie, per la masticazione del bambino e lo sviluppo del linguaggio.

Prevenire più possibile, informarsi da un medico dentista specializzato e conoscere che tipo di denti ha il proprio figlio è la prima cosa da fare per evitare che i problemi dentali nei bambini diventino una preoccupazione più grande una volta cresciuti.