La sedazione cosciente dal dentista

Scritto da

Sedazione cosciente dentista

La sedazione cosciente dal dentista può essere eseguita per via inalatoria, mediante l'utilizzo di una maschera sul naso del paziente e l'inalazione di gas medicali come il protossido d'azoto e l’ossigeno, oppure per via endovenosa, attraverso l’iniezione direttamente in vena di farmaci anestetici.

La sedazione per via inalatoria non è efficace nel trattamento di pazienti poco collaborativi, come ad esempio i bambini, le persone affette da odontofobia o da disturbi psichici gravi; non è indicata nemmeno nel caso di interventi complessi, che possono durare fino a 3-4 ore. In tutti questi casi, è preferibile adottare la sedazione cosciente per via endovenosa, che permette di sedare il paziente a vari livelli evitandogli qualsiasi tipo di dolore o ricordo spiacevole.

Sedazione cosciente dal dentista: modalità

La sedazione cosciente endovenosa in odontoiatria prevede la presenza di un dentista sedazionista o di un medico anestesista, in grado di monitorare tutti i parametri vitali del paziente durante l’intervento: pressione arteriosa, battito cardiaco, ossigenazione del sangue, ecc. Se necessario, l’anestesista può intervenire in qualsiasi momento somministrando al paziente i farmaci più adatti, sempre per via endovenosa. In questo modo, i rischi legati alla sedazione cosciente sono ridotti al minimo.

Il dentista o l’anestesista iniettano dei farmaci anestetici direttamente in vena, attraverso una piccola ago-cannula posizionata sulla mano. Al risveglio, la persona viene dimessa, ma non può guidare l'automobile e deve essere venuta a prendere da un accompagnatore.

Sedazione cosciente e anestesia totale: differenze

Sia nel caso dell’anestesia totale che in quello della sedazione cosciente, il paziente dorme e non conserverà alcun ricordo dell’intervento.

Tuttavia, la sedazione cosciente si differenzia dall’anestesia totale perché permette al paziente di respirare normalmente durante l’intervento, e non richiede quindi l’intubazione naso-tracheale. Inoltre, è meno profonda rispetto all’anestesia generale, e i tempi di recupero sono più rapidi: già dal giorno successivo all’operazione, la persona potrà riprendere le normali attività. La sedazione cosciente, infine, richiede un’iniezione di anestetico locale.

Sedazione cosciente in odontoiatriaSedazione cosciente dal dentista: costi

I costi della sedazione cosciente sono uguali a quelli di un intervento in anestesia locale, perché questo tipo di operazione può essere svolta in un normale studio dentistico.

Quando scegliere la sedazione cosciente

La sedazione cosciente per via endovenosa permette di curare i propri denti senza sentire alcun dolore. Non ha particolari controindicazioni, e può essere utilizzata nel trattamento di pazienti odontofobici (chi ha la fobia del dentista) o di adulti/bambini affetti da patologie gravi, ad esempio:

  • Portatori di handicap;
  • Pazienti con paralisi cerebrale infantile;
  • Autismo;
  • Sindrome di Down;
  • Cardiopatia;
  • Pazienti in terapia anticoagulante orale (TAO);
  • Epilessia, Morbo di Parkinson, Alzheimer, SLA;
  • Pazienti oncologici in terapia farmacologica con i bifosfonati;
  • Iperreflessia (riflessi accentuati o riflesso del vomito).

Inoltre, la sedazione cosciente è consigliabile anche nel caso di interventi lunghi e complessi, ad esempio l’inserimento di più protesi dentali e le estrazioni multiple, perché permette all’odontoiatra di operare in modo rapido ed efficace. Il dentista potrà concentrare più trattamenti in una singola seduta, e il paziente ritroverà un sorriso bello e sano rapidamente, senza alcun dolore.

I pazienti sottoposti a un intervento odontoiatrico in sedazione cosciente possono riprendere le normali attività in circa 48-72 ore. L’unica indicazione è quella di mangiare cibi freddi e morbidi la sera dopo l’operazione e assumere i farmaci post-operatori indicati dal dentista.

Vuoi avere maggiori informazioni sulla sedazione cosciente dal dentista? Contattami subito per saperne di più.